Non conosciamo
guida migliore per la vita interiore, dei precetti contenuti nel piccolo manuale « La Luce sul Sentiero »
ispirato a Mabel Collins da qualche Mente superiore
(incarnata o disincarnata).
Giova dichiarare
che « La Luce sul Sentiero » è effettivamente uno scritto ispirato in cui ogni parola è scelta così
accuratamente da prestarsi
a varie interpretazioni, recando quel
messaggio
adatto alle necessità di ciascun lettore a seconda del suo stadio di sviluppo,
ciò che rende questo
piccolo libro diverso dalle opere usuali. Il lettore deve, per così dire,
lasciare che le parole si impadroniscano di lui prima di poterne ritrarre i
desiderati vantaggi
ed effetti.
L ' « Illumined
Way », ha in parte interpretata la « Luce sul, Sentiero » in riferimento al piano psichico o astrale; la nostra
interpretazione tende a riferirsi alla vita di colui che si va incamminando sul Sentiero, cioè a dire il
principiante sulla via spirituale.
Si tratta di un
manoscritto di foglie di palma, incalcolabilmente antico, tanto antico che prima del tempo di Cristo gli uomini ne avevano già dimenticata la data e il nome dell'autore, e
ritenevano che la sua origine si perdesse nell'antichità preistorica. Il manoscritto consta di dieci
foglie e su ciascuna foglia sono
scritte solo tre righe, poiché in
un manoscritto di foglie di palma i caratteri sono scritti per il lungo e non per il largo, come nelle nostre pagine. Ogni riga è completa
in sé, cioè consiste di un breve
aforisma. Per distinguerle,
queste trenta linee sono stampate in
carattere corsivo. La lingua in cui
questi aforismi sono scritti è una forma arcaica di sanscrito.
Il Maestro
Veneziano tradusse questi aforismi dal sanscrito in greco per uso dei suoi discepoli Alessandrini, uno dei quali era
il Maestro Hilarion nella
incarnazione in cui è conosciuto sotto il nome di Giamblico. Oltre a tradurre
tali aforismi, il Maestro vi aggiunse certe spiegazioni che è bene prendere insieme alle sentenze originali. Per esempio, esaminando i primi tre aforismi, si vede subito
che il paragrafo segnato 4, che immediatamente li segue, è un commento di essi; onde dovremmo
leggere:
«Uccidi
l'ambizione, ma lavora come lavorano quelli
che sono ambiziosi».
«Uccidi il
desiderio di vivere, ma rispetta la vita come quelli che la desiderano».
«Uccidi il
desiderio del benessere, ma sii felice come colui che vive per la felicità».
Tutte queste
spiegazioni ed amplificazioni del Maestro Veneziano sono stampate in un diverso
carattere e, con gli
aforismi originali, formano il libro quale fu pubblicato nel 1889, poiché il Maestro Hilarion lo tradusse dal greco in
inglese e lo dette in quella forma. Quasi immediatamente dopo che fu stampato, egli vi aggiunse di suo
una quantità di note
preziose. Per quella prima edizione queste note furono stampate su pagine a
parte, onde poterle aggiungere al principio o alla fine del piccolo volume che era già stampato. Nella
presente edizione queste
note sono ciascuna al suo posto, ma sono stampate in carattere piccolo, ed ognuna è preceduta dalla parola «Nota».